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May 23

Happy Village di Rimini…l’antipasto di una grande estate

L’estate si avvicina, il caldo pian piano riempie quasi costantemente le nostre giornate, le spiagge cominciano ad affollarsi e la voglia di far le valigie e andare in vacanza ormai è quasi incontrollabile.

Molti hanno già deciso quale sarà il posto dove trascorrere la prossima estate, altri invece lo stanno ancora facendo, altri ancora resteranno nella propria città a godersi il sole della propria terra…La mia vacanza???

Si chiama Anno Zero! Ebbene si per un altro anno farò parte di questa grande agenzia di animazione, nata l’anno scorso, che sta pian piano crescendo grazie a tutti coloro che ne fanno parte. Il mondo dell’animazione, che è entrato a far parte della mia vita quasi per caso, è un mondo fantastico dove una volta entrato è davvero difficile uscirne. Ora non voglio stare qui a parlarne anche perché tutto quello che ho provato nella mia prima esperienza sta scritto in uno degli interventi sottostanti (intervento del 8 settembre 2007) che vi invito a leggere cosi tanto per farvi un idea per chi non ha mai toccato con mano questa esperienza. Per far si che la prossima stagione abbia il doppio del successo, Anno Zero quest’anno ha pensato e organizzato un bellissimo meeting, trascorso all’Happy Camping Village Foto0323di Rimini dal 15 al 18 Maggio. Noi, vecchi e nuovi animatori giunti da ogni parte d’Italia, ci siamo ritrovati per un attimo dentro una nuova realtà dentro la quale si sono mescolate emozioni ,sensazioni , pareri, pensieri. Gli stage rappresentano uno dei momenti più entusiasmanti per quanto riguarda questo lavoro, serve principalmente per conoscersi a vicenda: è giusto per ogni animatore, sapere in cosa consistono le filosofie dell’agenzia che ci propone un contratto e allo stesso tempo questa agenzia vuole conoscere chi andrà ad inserire in una propria struttura. In questa esperienza abbiamo avuto la possibilità di sapere tutto o quasi sul lavoro che andremo a svolgere: regole, atteggiamenti, e comportamenti da tenere in mezzo alla clientela, tipologie delle strutture, attività da proporre, ruoli e gerarchie. Ma la cosa più importante a mio avviso per fare bene questo lavoro è quella di essere se stessi. Oltre alla teoria però, ci siamo esercitati anche con tanta pratica , svolgendo in minima parte le varie attività diurne, imparando nuovi balli, allenando la fantasia e la creatività qualità molto importanti per un animatore, e infine provando anche uno spettacolo che poi abbiamo proposto, esibendoci davanti agli ospiti che in quei giorni villeggiavano in quella struttura. Sono stati quattrFoto0331o giorni davvero fantastici, pieni di lavoro e divertimento. I nuovi ragazzi, che faranno la loro prima esperienza quest’ anno, dopo questa avventura li ho visti carichi e impazienti di cominciare. C’è un bel ambiente e questo stage ci ha permesso di formare un gruppo davvero affiatato, ed era quello che Anno Zero voleva ottenere per una stagione INDIMENTICABILE!!

Concludo nel ringraziare a chi ci ha permesso di fare questo bellissimo meeting, chi ci ha fatto da guida per svolgere alla grande questo lavoro nella stagione ormai vicina, e tutti coloro che mi hanno accompagnato in questa esperienza, nuovi e i vecchi colleghi.

Troverete foto e spettacolo di questo meeting all’Happy Camping di Rimini, presto su WWW.ANNOZEROANIMAZIONE.IT ….ricordo inoltre che l’agenzia cerca ancora ragazze  per la stagione estiva 2008. Per chi interessata mi può contattare qui o su msn oppure si può collegare direttamente al sito e contattare direttamente l’agenzia.

Affidati all'esperienza di coloro che per passione dedicano impegno e professionalità al magico mondo dell'Animazione Turistica e con fantasia e maestria trasmettono le esperienze di una vita dedicata a donare sorrisi in cambio di applausi.

                                            Anno Zero Animazione

                                         UNISCITI AD ANNO ZERO!!!!NON TE NE PENTIRAI!!!!

April 04

Pensieri e parole...(parte seconda) x una persona speciale

Esiste una grande differenza tra una persona normale ed una speciale. La persona speciale è una persona norfondo2_161znk[1]malissima, solo che crede veramente e sempre, in quello che fa, in quello che dice e nel modo in cui si comporta. Crede in se stessa e x amare gli altri prima di tutto bisogna amare se stessi. La persona speciale non è perfetta, anche se ha la soluzione ad ogni problema, anche se è un punto fisso in un mare in tempesta. Però ha sempre fiducia anche quando ha paura. La persona speciale ha i problemi di chiunque, forse ne ha di più, ma riesce sempre a vedere la luce anche se il tunnel è lungo e buio. Fa le cose credendo che ciò che deciderà sarà sempre la cosa più utile per sè e di conseguenza per gli altri. La persona speciale è la più normale che ci sia, solo che ti da la possibilità di essere, la possibilità che tutte le persone aspettano di sentirsi dare. E' un aiuto a scoprire la felicità che hai dentro, che tante volte quando sei triste non riesci a trovare da solo. La persona speciale è un grande amico o amica cui bisogna dimostrare tutto il nostro affetto ed inondarlo delle nostre attenzioni. Ogni giorno, ogni volta che si pensa a quella persona si scopre qualcosa di ammirevole, di adorabile,di commovente. E non ci si stanca mai di stargli vicino di abbracciarla,  di stringerla. Se prima si poteva restare lontano per più tempo, ora sembra tanto un giorno ed anche un ora. Ma se non si è in sua compagnia il suo pensiero l'accompagna. La persona speciale ti fa desiderare. I desideri sono illimitati e quando si concentrano in una sola persona si moltiplicano ed esplodono in lei. La persona speciale ti aiuta a capire qual è la cosa giusta da fare quando nel cuore batte forte un'emozione. Ti aiuta a dire sempre quello che pensi, a metfondo2_146znk[1]terti in gioco ogni volta, ad essere sempre te stesso anche quando la situazione non vorrebbe. Non è giusto negare agli altri i propri pensieri, le proprie gioie e dolori. Noi siamo in ogni azione, in ogni gesto, anche se non sempre sono i migliori. In ogni caso si cerca di mi gliorare. La persona speciale sa quando è il momento di abbassare la luce , porgerti la sua mano ed avvolgerti in un silenzio che può essere più forte di mille parole. Si può esprimere la gioia, la felicità, la tristezza, l'intesa o qualsiasi altro sentimento anche stando in silenzio. Ci sono momenti in cui si vorrebbe essere un immenso prato lontanto da tutti e da tutto, in mezzo ad una pace assoluta e godere del rumore del silenzio. Ma forse non si vorrebbe essere proprio soli....La persona speciale, anche se non lo manifesta platealmente, ti vuole bene, ti sta sempre vicina ed è sempre pronta ad offrirti il suo sorriso. Ogni gesto che compie, ogni piccola attenzione che ti rivolge ha un significato speciale per chi guarda con gli occhi di chi sa apprezzare. La persona speciale, anche quando non può esserti vicino, cerca di farlo in qualunque modo. Si ricorda di te in ogni momento anche con un piccolo segno od un piccolo pensiero che però rivela un grande affetto. La persona speciale sa giocare e scherzare ma quando è il momento, senza chiederglielo, sa offrirsi completamente con tutta la sua esperienza di vita. La persona speciale riesce a trasformare qualsiasi momento in un momento unico. Ogni attimo, ogni comportamento diventa grande e cambia forma per diventare un bel ricordo al  quale poter sempre attingere. La persona speciale è sempre educata, sensibile e rispettosa delle tue idee e del tuo modo di fare. Non vuole cambiare nulla di te, ti accetta come sei, con le tue poche qualità e i molti limiti. Non t chiede mai nulla eppure tu vuoi darle sempre di più. Vuoi che sia felice e cerchi, nei tuoi limiti, di essere un pò speciale anche x lei. Hai un copicasabackgroundfdsfsdntinuo bisogno di dimostrarle qualcosa, di farle sapere che ci sei, di renderti utile magari solo con piccoli gesti. La persona speciale sembra non avere difetti e la sua vita è cosi completa che i problemi quasi non esistono. E' forse per questo suo modo di vivere che anche la tua vita pare migliore. La serenità e la tranquillità che emana ti contagia. La persona speciale è il miglior confessore. Puoi parlarle di qualsiasi argomento, raccontare qualsiasi cosa con la certezza che mai proverà a giudicarti. Le parole fluiscono naturali e spontanee e qualsiasi spunto è sempre un ottimo motivo di conversazione. La persona speciale sa divertirsi con poco, è bella, ha un viso radioso, un sorriso splendido, ma la sua bellezza interiore e la purezza dei suoi sentimenti sono molto di più. Non tutti purtroppo, e sottolineo purtroppo, hanno l'occasione di incontrarla nel proprio cammino, ma devo dire che è la cosa più bella che esista. Quando l'ho scoperta, anzi, quando mi è stata donata precisamente 8 mesi fa, ho capito quando sia stato fortunato. La persona speciale nel bene o nel male farà sempre parte della nostra vita, e finchè si può dobbiamo meritarci quello che ci offre e non dobbiamo deluderla mai.

February 22

Scusa ma ti chiamo amore

   

 

   

 

 

 

 Scusa ma ti chiamo amore,
Non so dire nulla più.
Scusa se ti ho dato un nome,
Dico solo che sei tu.
Ridisegni il mio destino
E colori il desiderio dentro gli occhi miei.
Io non ho più freddo adesso,
Che ho imparato a piangere.
E non ho paura quando,
Sento di rinascere.
Mi rimetto in gioco adesso.
Lascio correre il mio cuore verso di te.
Nomi troppo tardi in tasca,
Ora ho la libertà,
Puoi tirarla fuori quando vuoi.

 
Una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Sfoglierò poesie che parlano di noi,
Di un amore che non ha età.

Scusa ma ti chiamo amore
E non posso dir di più,
Scusa se non posso avere,
Gli anni che hai ora tu,
Ma conservo quell'istinto,
Per volare come un aquilone in libertà.
L'amore non è convenzione,
Non si delimita,
Scorre nei nostri cuori ormai,


Una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Parlerò di un amore che,
Oltrepassa le distanze non si ferma mai,
Non si ferma mai.


Ho una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Sfoglierò poesie che parlano di noi,
Di un amore che non ha età.


Scusa ma ti chiamo amore.
Non so dire nulla più.
Scusa se ti ho dato un nome.
Ora puoi chiamarmi anche tu.

   

 

DEDICATA ALLA MIA PICCOLA!!!

Mimy    Cuore

 

 

January 07

DuE AnnI di BloG

 

Questo blog ha ormai due anni, le prime cose ricordo di averle scritte all'inizio del gennaio del 2006. I primi mesi sono stati un po' un esperimento, scrivevo in maniera saltuaria, quasi sempre di corsa. Nel senso dell'argomento, non dello stile.
Poi è diventato un appuntamento fisso (o quasi),col tempo questo blog è diventato un punto di riferimento per molti di voi e ormai non soltanto. Me ne rendo conto dal fatto che quello che scrivo molto spesso mi viene riportato anche da persone che in teoria non fanno parte della cerchia dei fedelissimi. Non so se è un bene o un male, d'altronde è come tutto il mondo di internet, bisogna sempre ricordarsi che tutto finisce sullo schermo di tutti. Io posso avere anche tanti difetti ma il principale è quello di non essere capace di fingere, nemmeno se scrivo. E quindi questo diario non riesco a gestirlo solo come una “vetrina” del fantastico mondo della blogsfera, o solo inserendo per l’ennesima volta una banalissima canzone o magari un video simpatico del momento. Questo blog sono io, almeno per quella parte della mia vita che si incastra con la vostra, e quindi sento il dovere di essere me stesso. Vi dico questo perchè sempre più spesso nelle ultime settimane noto un po' di delusa perplessità nei commenti di molti di voi,ma dovete capire che in qualsiasi blog ognuno inizia a mettere a nudo le proprie emozioni, quelle paure che proprio non riesci a mettere a tacere o quelle ambizioni che, urlate a voce troppo alta, rischiano di farti apparire un pò presuntuoso. Ma qui é diverso...questo posto é la mia memoria.

29042007(002) E rileggendomi, riesco a scorgere tra le righe tutte le esperienze dei due anni passati, tutte le angosce che hanno preceduto gli studi ed esami importanti, la gioia di fare posto a nuove amicizie nella mia vita e, molto spesso, l'amarezza per le tante delusioni che si sono accumulate. Questo passato poi, è stato l’anno più pieno, più duro ma senz’altro il più bello mai trascCapodanno Torino 2008 (65)orso prima credo;la fine degli studi,la maturità,la vittoria del mio secondo campionato di Promozione,l’estate da animatore,la nascita della mia seconda nipotina,l’entrata nel mondo del lavoro…tutte e non solo queste componenti hanno contribuito a rendere questo 2007 appena passato, davvero inaspettato e indimenticabile…soprattutto grazie ad una persona che per me è diventata troppo importante,che ho conosciuto 5 mesi fa e che ormai è diventata parte della mia vita! -------------------------------------->

Questo posto permette di seguire il ritmo disordinato dei miei pensieri .E grazie a questo mio angolo personale, riesco a ricordare ogni singola sfumatura dei momenti in cui scrivevo...e mi sembra di non buttare via niente. Soprattutto di questo lungo e devastante anno 2007, di cui voglio ricordare proprio, ma proprio tutto.. E poi questo posto non é più solo mio. E' di chi mi é vicino ogni giorno e che ogni giorno imparo a scoprire e ad amare sempre di più. Presenze importanti, che mi fanno sentire vivo,speciale. Ma questo posto é anche di chi mi segue da lontano, di chi non riesco a vedere ogni giorno ma la cui presenza si avverte...quasi come un'eco soffuso che, però, si fa voce imponente quando ce n'é bisogno.
A volte penso che avrei potuto scrivere di più… come avrei potuto scrivere di meno.
Il "problema" è che io scrivo quando ho qualcosa da dire, e può capitare che io scriva anche due o tre volte al giorno, così come può capitare che non scriva affatto.
In due anni tanti mi hanno letto e tanti hanno avuto modo di commentare tutte le cose che ho scritto.
Ho conosciuto virtualmente tanti blogger, molti appassionati e qualche "professionista".
Ho conosciuto personalmente altri blogger, ed ho trovato persone splendide, e grandi amici.

Due anni… e si va avanti, perchè non ho affatto intenzione di smettere di riempire queste pagine di news, informazioni, cazzate e cose serie.
Se dovesse mancare il mio blog mancherebbe un grosso pezzo della mia vita.Un grazie va a tutti quelli/e che quotidianamente perdono (mmm… diciamo "utilizzano") un po’ del loro tempo per leggere i miei post, o lasciare le loro impressioni.Un grazie va a tutte quelle persone che ho conosc2008iuto grazie a questo blog, va ai miei "amici storici" e a chi lo diventerà col tempo.

Non mi resta quindi che fare tanti auguri al mio blog e augurarmi e augurarvi…un felice 2008!!!!....A TUTTI VOI!!!!

 

MARCO

November 18

Pensieri...e parole

E' ancora vivo il dolore per la morte di Gabriele Sandri e per le violenze delle tifoserie in diverse città italiane. Il calcio ha deciso così di fermarsi di nuovo. Lo aveva fatto per l'ispettore Filippo Raciti, lo farà di nuovo per il povero Gabriele.Nel prossimo weekend non giocheranno B e C, mentre non è detto che dopo la sosta per la Nazionale la Serie A riprenda regolarmente il 25 novembre. Ma fermarsi è la cosa più giusta da fare? Dopo la morte dell'ispettore Raciti era giusto riflettere e trovare il modo di debellare la violenza dai nostri stadi. Ma adesso è la cosa giusta da fare?Dopo la tragedia di Catania hanno urlato ai quattro venti che sarebbe stato usato il pugno duro. Hanno fatto storie per i tornelli, hanno fatto i duri con un ragazzo che ha tirato un petardo durante una partita. Poi di fronte ad un tombino usato come un ariete sono rimasti inermi. Di fronte alla guerriglia di Roma hanno cercato di limitare i danni. Nulla di tutto questo doveva accadere. Non doveva morire ingiustamente un giova in un'area di servizio, ma nessuno doveva neppure utilizzare la sua morte come pretesto per fare la guerra contro le forze dell'ordine. Il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, ha parlato della situazione in aula a Montecitorio. Ha commentato la morte di Gabriele Sandri e gli scontri tra tifosi e polizia. L'aula era praticamente desertaE' così che la nostra politica dimostra attaccamento al Paese? Giovanna Melandri ci dice che il calcio deve fermarsi in segno di lutto e loro si fanno gli affari loro! Questo comportamente è inconcepibile, ma neppure troppo sorprendente.In molti si erano stupiti per la sconfitta in merito agli Europei ma come possiamo organizzare un evento continentale quando non sappiamo tenere a bada neanche dei gruppi di teppisti? Adesso ci riempiamo la bocca con la parola "terroristi". Molti vandali che hanno devastato Roma domenica sera sono stati ccusati di terrorismo, altri supporter di Atalanta e Milan sono stati fermati. Ora c'è grande trambusto perché il ricordo di una domenica allucinante è vivo in tutti noi, ma domani? Nelle prossime settimane? Quando i campionati riprenderanno sarà tutto diverso? Ci piacerebbe crederlo. Possiamo sperarlo, ma crederlo è dura. Troppo dura.

Dopo gli incidenti seguiti all'omicidio di Gabriele Sandri assistiamo in queste ore alla solita giostra di ipocrisia. Gia', brutta cosa l'ipocrisia. Fermare il campionato di calcio per qualche giornata non serve assolutamente a nulla, lo si e' gia' visto nel passato. D'altra parte non ci vuole molto a capire che il violento che oggi va allo stadio a sfogarsi e a menare le mani, sara' di nuovo li' non appena il campionato riprendera'. Non e' che si stufa, voglio dire. Non e' che si calma perche' per un mesetto non lo fai andare in curva. Anzi.No, qualche giornata di interruzione non serve. Semmai lo devi abolire, il campionato. O lo devi fare giocare a porte chiuse, per sempre. Si' certo, questa soluzione piacerebbe sicuramente ai benpensanti intellettualoidi un po' snob, che sotto sotto pensano che andare allo stadio a tifare per una squadra sia un atto barbarico di per se'. Gente che pensa che sventolare bandieroni dalle transenne del secondo anello sia un attacco all'integrita' della societa'. Tutto questo e' follia e, in definitiva, ipocrisia. Purtroppo il problema sta nel non riconoscere e non perseguire la responsabilita' individuale. In uno Stato di diritto, punisci l'individuo colpevole di aver infranto la legge, non la categoria cui egli appartiene. Se un disgraziato provoca un incidente mortale in autostrada perche' guidava ubriaco, lo arresti e lo denunci per omicidio colposo, non e' che chiudi l'autostrada per un paio di settimane, no? Se un tifoso ultras espone allo stadio uno striscione dichiaratamente razzista, lo identifichi e lo denunci o chiudi la curva per un paio di giornate? In Italia non e' cosi' chiaro, apparentemente.Volete combattere il fenomeno della violenza gratuita che si annida tra i gruppi di tifoserie organizzate? La soluzione in uno Stato di diritto dovrebbe essere ovvia. Tolleranza zero e responsabilita' individuale. Metti telecamere nello stadio, ed il primo che tira una bottiglietta vuota in campo viene individuato e denunciato. Punto a capo. Non la curva, o il gruppo ultras o la societa' calcistica. L'individuo, il tifoso, il cittadino, con nome e cognome. Che i delinquenti siano trattati come tali dallo Stato, come individui che delinquono, appunto, senza nascondersi dietro il fatto che la Domenica questi signori andavano a gridare per la Roma, per la Lazio o chicchessia. Chiudere gli stadi, vietare le trasferte, bloccare il campionato, sono tutte misure illiberali e assolutamente ingiustificate di fronte alla chiara responsabilita' individuale di un numero ben definito di teppisti.Se le forze dell'ordine non sono oggi adeguatamente istruite o attrezzate per colpire gli individui colpevoli e' una cosa di cui discutere, ma non venitemi ora a dire che dovrebbe essere vietato gridare "Juve, Juve vaff...". Questo si', sarebbe regime.

E' il secondo intervento che lascio riguardo a questo genere di avvenimenti, il primo l'ho scritto in occasione della morte di Raciti.Per ki volesse leggerlo e lasciare un parere qst è il link d riferimento

Oppure basta entrare nell'archivio e cliccare Febbraio 2007 , L'intervento è intitolato "Maledetta violenza".
 
Concludo sperando ke un giorno la smetteremo di parlare di queste disgrazie.Una volta x tutte!!!!

 

September 08

UN'ESTATE IMPOSSIBILE DA DIMENTICARE

Il 27 giugno si parte x una nuova avventura,forse diversa dalle altre,un pò faticosa sicuramente, ma ricca di divertimento!
 
L'avventura questa volta è chiamata lavoro,e che lavoro!!!Animatore presso due villaggi di paestum:il "torino",semplice ma movimentato
e l'Heracles lussuoso ma tranquillo,anche troppo x i miei gusti!
Si comincia senza sapere cosa veramente mi stava aspettando,e appena arrivato l'unica cosa che mi chiedevo continuamente era..."ma cosa c faccio qui?!?!?"
E cosi dopo aver conosciuto i miei compagni,la stagione parte e ognuno di noi va ad occupare il proprio ruolo,assegnato dal nostro grande capo!!!
 
 

                   

 

Il programma della giornata era intenso e ogni giorno sembrava passare in un attimo,anche se i momementi duri durante la giornata di certo non mancavano,tipo quando provavamo gli spettacoli a fine serata fino alle 3 del mattino,tanto per citarne uno.Eh si perchè oltre alle varie attività che un animatore può fare,che elencherò più avanti,c'era anche quella "teatrale" dove noi ci esibivamo per cercare di far divertire in qualche modo la gente!La prima volta sul palco x me è stata terrificante...non potete immaginare l'imbarazzo che provavo,mi sentivo spaesato e avevo una voglia matta di scappare e di non tornare più!!!:)
Poi pian piano io e i miei compagni,abbiamo istaurato un buon rapporto col palco,più ci esibivamo e più ci divertivamo,soprattutto qnd sul palco,sbagliavamo le battute o qnd la battuta magari la ricordavi ma la gente non la capiva e non rideva per niente!KE RISATE!!!!Noi del resto abbiamo fatto il possibile x far si che la gente si divertisse e crediamo proprio di esserci riusciti!
Ci siamo esibiti in spettacoli di cabaret,musical facendo il  "Moulin Rouge",balli,varietà e ki piu ne ha piu ne metta!X non dimenticare gli ospiti ai quali abbiamo dedicato diverse serate giochi,karaoke,piu la possibilità di esibirsi sul palco.Potevamo fare di più?!?!?!?

 

 

Prima dello spettacolo serale però eravamo impegnati con le altre attività che riempivano le nostre giornate.Partivamo dalla mattina con risvegli muscolari,acquagym,ritmo caliente e giochi aperitivo.
Per poi passare alle attività pomeridiane:tornei relax,tornei sportivi,fitness e di nuovo ritmo caliente concludendo cm detto prima con lo spettacolo serale preceduto dalla baby dance.
Queste attività ci hanno dato la possibilità di conoscere tanta gente,di stare in contatto con loro,sapere i loro interessi,i loro hobby,mestieri e tutto ciò che li riguardasse!In fondo è questo il lavoro principale di un animatore...stare con la gente e rompergli le scatole:):)(skerzo!!!)

   

Ora stare qui e raccontarvi tutto ciò che ho fatto durante qst'estate mi sembra inutile,anche perchè sinceramente mi scoccio!!:D
Potrei scrivere un libro su qsta bellissima esperienza,ma credo che bastino le foto per farvi capire cosa ho fatto e qnt mi sono divertito!

Prima di lasciarvi non mi resta che ringraziare tutti,ma proprio tutti coloro che hanno vissuto qst estate cn me,partendo dai ragazzi che ho conosciuto in villaggio in particolar modo una persona che per me è stata ed è ancora ora importante!Vorrei tanto citarli tutti
ma ho paura di dimenticare qlkn :D quindi mi limito a mandargli un grosso saluto e un forte abbraccio nella speranza di poterli rivedere un giorno.Magari di nuovo al Torino...vero ragààà?!?:)))  (se SEEE!!)
Ringrazio le persone che mi hanno dato la possibilità di fare qst lavoro e tt coloro che hanno reso qst estate magnifica!..gli ospiti!

 

 

Concludo nel ringraziare coloro che hanno fatto si che,qst estate appena passata,sia stata x me la più bella e indimenticabile mai vissuta prima!Non finirò mai di ringraziare i miei compagni di viaggio,che qualcuno forse definirebbe semplicemente solo dei colleghi.Beh per me più che colleghi sono stati degli amici e spero che il prossimo anno,se continuerò a fare qsto lavoro,io possa rivederli e lavorarci di nuovo insieme!
Quindi ringrazio Davide,il nostro grande capo equipe,secondo me uno migliore di lui nn poteva esserci...di lui non potrò mai dimenticare la precisione e la voglia che ci mette nel fare il suo lavoro,i suoi meeting con i suoi rimproveri e anche con i suoi elogi xkè no!:)
E'una persona che stimo tantissimo e se continuerò a fare qst lavoro spero tanto di continuare a lavorare cn lui.
Ringrazio Michele,oddiooo oddiooooo oddioooo sto ragazzo!!!:)Di lui non dimenticherò sicuramente la sua simpatia,le red bull cn vodka e martini bevute prima di ogni spettacolo,ma soprattutto non dimenticherò mai i nostri errori sul palco cercando poi d suggerirci le battutte a vicenda!DAVVERO IL NUMERO UNO!
Ringrazio Luciano.Che dire di sto ragazzo!di lui mi mancherà il suo finto dialetto napoletano,la sua simpatia e le sue parti sul palco da gay:D:D(skerzo luciaaa)
Ringrazio Ciro.Arrivato da noi quasi alla fine della stagione,ci ha messo ben poco ad ambientarsi e conquistare la gente cn la sua simpatia!
Passiamo alle ragazze del gruppo.Ringrazio Stefanie,Aurelie e Cate(anke se qst ultima è stata solo un mese cn noi).Di loro non dimenticherò mai la loro disponibilità e i loro errori di italiano,essendo francesi:D...e poi come poter dimenticare coloro ke mi hanno trasformato da moro a biondo polacco:D
A tt voi ragà...UN GRAZIE DI CUORE!
 

AL PROSSIMO ANNO...

ANNO ZERO!

ESPERTI D'EMOZIONI

June 01

VOGHERA,SALICE,PAVIA:la ricetta del divertimento!

 
Vi è mai capitato di fare un viaggio in una città sconosciuta e pensare che quel posto sia privo di divertimento,partire senza nessuna voglia e non vedere l'ora di tornare a casa,e invece scoprire poi che quella stessa città è ricca di fantasie e di cose che non avresti mai pensato ti accadessero...e divertirti fino alla morte!
 

 
Beh a me è capitato qlk giorno fa x l'ennesima avventura con i miei compagni del tecnico aeronautico.
Partenza giovedi 24 Maggio dalla stazione di Eboli destinazione Avio Expo di Voghera (provincia di Pavia) con cambio treno a Napoli e a Genova.11 ore di treno interminabili con l'unica consolazione delle cuccette,anche se poi tutto sommato non sono state poi cosi rilassanti,anzi...Nonostante ciò troviamo il modo che quelle ore interminabili passino al più presto ridendo e scherzando come saprebbe fare qualsiasi ragazzo della nostra età del resto.
Dopo una lunga notte arriviamo alla stazione di Voghera, alle 07:30 del 25 Maggio,c incamminiamo all'albergo(se cosi si puo chiamare)e li ci dicono che le nostre camere sono pronte alle 10!Cavolo che botta!!E cosi, dopo aver lasciato li i bagagli, cominciamo ad esplorare un po la zona fino a fermarci in un bar dove avvengono le prime conoscenze.
 
 
 

 

 

 

 
 
Dopodichè prendiamo il pullman x la nostra prima giornata all'Avio Expo di Rivanazzano,il nostro principale obbiettivo di questo viaggio.Per chi non conoscesse l'Avio è una manifestazione in cui si esibiscono aerei acrobatici,elicotteri e qualsiasi tipo di "macchina volante",un vero è proprio spettacolo al quale è impossibile resistere e dove il divertimento è assicurato!Passiamo li un intera giornata,soffocati dal caldo e stanchi ancora del viaggio appena fatto!
 

 

 
Nel tardo pomeriggio rientriamo in albergo e invece di riposare pensiamo subito a organizzare la nostra prima serata che purtroppo non posso raccontare dettagliatamente,vi lascio immaginare!Posso solo dire che ci siamo divertiti da matti e credo proprio che questa nostra ennesima avventura meglio non poteva cominciare.
 
Passa il primo giorno e dopo solo 2/3 ore di sonno siamo di nuovo in piedi "pronti" x affrontare il secondo.Il sabato comincia con una pioggia battente, che ci impedisce di andare all'Avio Expo a causa appunto del maltempo che non permette agli aerei di volare, e quindi di esibirsi.E cosi decidiamo di andare all'Iper,un bellissimo centro commerciale poco distante.All'una torna a splendere il sole e cosi ritorniamo all'Avio x passare un'altra giornata,l'ultima alla manifestazione, circondati da bellissimi aerei, stravaganti elicotteri militari e da un'immensa folla!
 

 

 

Rientriamo stanchissimi, come sempre, ma al solo pensiero che la serata sarà trascorsa al Golf di Salice terme ci da la forza di restare ancora in piedi, a goderci fino allo stremo questa avventura!Ore 22:30 tutti pronti(e aggiungo ubrachi)ad aspettare il taxi che c porterà in disco per trascorrere la nostra ultima serata in terra lombarda.E' inutule descrivervi qnt ci siamo divertiti,anche perchè non basterebbero parole x raccontare quelle ore trascorse in quel locale...Ci ricordemo quella serata anche per la gentilezza e la disponibilità della gente li dentro, che ci ha messo subito a nostro agio...e xkè no c ricorderemo anche delle ragazze conosciute fino ad allora:))...DAVVERO INDIMENTICABILE!!! 

 

 

E' cosi termina la nostra ultima serata li a Salice e rientriamo in albergo alle 5:30 del mattino!Dopo meno di tre ore risuona la sveglia,nuovamente in piedi x raggiungere l'ultima tappa del viaggio.Pavia.Visitiamo la città restando li fino alle 19:00 dopodichè rientriamo a Voghera x l'ultima cena e il recupero dei bagagli poi si vai davvero via!

 

  

 

 

Si parte domenica 27 Maggio alle 21:00 dalla stazione di Voghera, destinazione Genova e da li poi prendiamo il treno che ci porterà definitivamente nella nostra cara città!Eboli!
Finisce cosi la nostra ennesima avventura,probabilmente l'ultima insieme,ma credo che sia stata la più bella di tutte le esperienze che abbiamo avuto.Inoltre sono contento di averle vissute con questi ragazzi,un gruppo unico che ha saputo e voluto rendere speciale quest'ultimo momento trascorso insieme,trasformando una semplice "gita" in un qualcosa di indimenticabile.Beh io personalmente non dimenticherò nè questo viaggio,nè loro.Anche se dopo gli esami ognuno prenderà la propria, nuova strada da percorrere,porterò sempre con me una parte di ognuno di loro,farò in modo che le nostre strade, anche se solo per un momento, si rincontrino!Non mi resta quindi che salutarli e ringraziarli x tt i momenti trascorsi insieme.Ora ci rimane quello più difficile,la maturità, ma credo che passerà presto anche questa!!!!CIAO RAGAZZI E IN BOCCA AL LUPO!

MARCO

 

April 29

UN'ANNATA VINCENTE

 

UN ANNO DA RICORDARE

L'emozione di segnare un gol, La tensione di un allenatore, gli schemi e le tattiche riprodotte.
Il desiderio finalmente appagato di essere per una volta protagonisti di quelle imprese sportive di solito vissute in televisione. La competizione è l'ingrediente principale ma non basta essere appassionati o esperti di uno sport: per vincere bisogna essere abili a prevedere le mosse avversarie e a inventarne di sorprendenti.
Noi quest'anno ce l'abbiamo fatta,è stata dura sin dall'inizio ma cn grinta e con determinazione,con il gruppo e con la voglia siamo riusciti a portare a casa quello che ci eravamo prefissati all'inizio stagione.Ossia la vittoria del campionato.
Anche se devo dire la verità non è cominciata proprio alla grande quest'avventura...

 

 
 
Dopo il ritiro pre-campionato,infatti,la società decide di mandare a casa alcuni calciatori..non sapevamo il motivo,sapevamo soltanto che al loro posto ne sarebbero arrivati degli altri e questo,x una squadra con quell'obbiettivo,non era di certo una buona cosa.Nello spogliatoio c'era tensione,si parlava poco,quasi si aveva paura di andare avanti;cominciavo a pensare se la favola da poco cominciata sarebbe da li pian piano finita al primo capitolo.Queste componenti ci hanno accompagnato nella prima fase del campionato dove,anche se collezzionavamo vittorie,non giocavamo un buon calcio,e se c'era una squadra che avrebbe dovuto vincere il campionato senza troppi ostacoli e difficoltà,beh quella squadra non era di certo la nostra!La conferma l'abbiamo avuta quando in un certo periodo del campionato cominciavamo a collezzionare diversi pareggi consecutivi,cominciavamo a perdere punti importanti,e la classifica si faceva sempre piu stretta e da li perdemmo la prima volta il primato in classifica.Sembrava ripetersi la storia dello scorso anno,quando senza neanche redercene conto ci trovammo li,piu in alto di tutti ad un passo dal coronare il nostro sogno,ma forse il troppo entusiasmo ci fece perdere quota nel momento piu decisivo del campionato,e cosi concludemmo la stagione al secondo posto.Forse nessuno si sarebbe aspettato di sognare cosi in fretta,ma sicuramente nessuno si sarebbe mai aspettato che quel sogno rimanesse tale,alla fine di un anno da veri protagonisti.
 
 
 
Questa volta però stava accadendo tutto troppo presto,rischiavamo di trasformare quel sogno in un incubo senza risveglio.Nel mercato di dicembre/gennaio la società decise di ritoccare nuovamente la squadra,altri che vanno,altri che vengono.In me c'era qualcosa che non andava,non mi sentivo più a mio agio,avevo bisogno di cambiare aria e cosi anch'io presi una decisione:quella di andarmene.La società non volle cedermi,neanche in prestito,e io nn sapevo cosa fare,restare x me era un errore,stare metà stagione fermo senza giocare ne era un altro...alla fine nell'ultima settimana prima della pausa natalizia decisi di non presentarmi e comunicai alla società e alla squadra di non voler più tornare.Per la prima volta, stavo x rinunciare alla mia grande passione cominciata fin da qnd ero piccolo,stavo rinunciando ai miei sogni e a tutte le occassioni che il destino mi avrebbe sicuramente dato...insomma stavo rinunciando alla mia vita...
 
 
 
La "pausa di riflessione" però duro poco,infatti grazie alla stima del mister e all'affetto dei compagni d squadra decisi di tornare e di riprendere cn loro il cammino che avevo lasciato x qualche settimana,capendo poi che l'unico errore,sarebbe stato quello di non tornare.Cominciò cosi il girone di ritorno,ripartivamo dal secondo posto in classifica a pari punti col Vietri baia e ad un passo dal quel Calpazio,prima quasi x caso.Una squadra che non aveva niente da perdere e nessuna intenzione di mollare la presa.Il nostro prosieguo continua nei migliori dei modi,continua ricominciando a vincere partita dp partita senza nessuno ostacolo che ci potesse fermare.E' come se un qualcosa all'interno del gruppo fosse cambiato,un qualcosa che ci avrebbe dato quella sicurezza che non avevamo dall'inizio,cominciavamo a credere di piu nei nostri mezzi e a credere finalmente che la squadra piu forte fosse davvero la nostra!Una macchina da gol perfetta in grado di spazzare via ogni avversario senza timori,senza paure ma solo con la grinta,la determinazione e la voglia di vincere e soprattutto convicere.

                 

E cosi arriviamo ai momenti decisivi del campionato...ben 3 scontri diretti in un mese o poco piu,(Sanseverinese,Vietri e Calpazio).Tre partite che avrebbero segnato le sorti del campionato,del futuro della squadra e quello della società!Non potevamo distruggere ciò che avevamo costruito fino ad allora,non potevamo deludere tutti coloro che a differenza nostra forse,hanno creduto in questa squadra fin dall'inizio,non potevamo deludere a chi ci ha messo anima e cuore per far si che questo sogno si realizzasse e non potevamo certamente deludere chi ci ha permesso di realizzarlo. (nella foto presidente,mister e ds)

 

 

Vinciamo le tre gare e da li sapevamo che ormai era solo questione di tempo!Arriva la terzultima giornata dove la vittoria e forse anche un pareggio ci avrebbe garantito la vittoria del campionato cn tre giornate d'anticipo.La vittoria non arriva,arriva addirittura la sconfitta!Dagli altri campi però i risultati giocavano a nostro favore infatti anche la seconda in classifica perse...e cosi cominciò la festa!

 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

E cosi termina la nostra favola,a lieto fine come tutte del resto ma la nostra rispetto alle altre ha qualcosa di diverso,un qualcosa di indescrivibile.E' stato un anno ricco di emozioni,sensazioni,polemiche,critiche,gioie e xkè no anche sofferenze qlk volta.Ma senza tutto ciò nn sarebbe stato lo stesso,e magari ora staremo qui a parlare di un altro campionato...Non mi resta quindi che ringraziare tutti coloro che hanno permesso tutto questo SOCIETA',STAFF TECNICO,TIFOSI E NON E I MIEI COMPAGNI DI SQUADRA!!!

 

 

Con questo è il secondo campionato che vinco in tre anni che giro tra i dilettanti,l'ebolitana posso dire che è la mia terza squadra da qnd ho cominciato anche se con la seconda cn cui ho giocato(la Battipagliese) è stata un avventura durata meno di quanto avrei voluto;circa un mese o poco meno,dopodichè sono passato alla REAL dove ho trascorso due anni molto felici.Ora non so se il mio futuro sarà ancora in questa squadra,è ancora presto x decidere ma qualsiasi cosa succeda porterò x sempre nel mio cuore quest'anno indimenticabile,lo stesso dentro cui porto ancora l'anno del mio primo campionato vinto da tutt'atra parte.Un cuore che quest'anno si è dipinto di bianco-azzurro!!!

 

 

 

               

                                                                                                 

 

 

in piedi:Michele Montefusco(medico),Luca Incitti(capitano),Roberto Gallia,Vincenzo Califano,Ivan(magazziniere),Carmine Carraturo,Gianpaolo Naimoli(preparatore atletico),Modesto Mangieri(direttore sportivo),Ramon Taglianetti(allenatore),Rino Sorrentino(presidente),Massimo Trezza,Domenico Di Filippo,Gianluca Rosamilia,Massimo Filantropia(preparatore portieri),Cosimo Altieri,Mose Panico;seduti:Giuseppe Maiorino,Fausto Piccirillo(Bomber),Stefano Amoruso,Marco Marantino(io:D),Rosario Barbagallo,Orazio Di Stefano,Michele Castagno,Raffaele Ruocco,Lello D'elia,Marco Spiotta,Francesco Bianco.

A TUTTI UN GRAZIE DI CUORE

March 18

SCONTRO DIRETTO VIETATO AI DEBOLI DI CUORE

Di nuovo in campo le squadre del girone D REAL EBOLITANA e CALPAZIO per riservare ai tanti appassionati del calcio un'altra intensa ondata di emozioni.Anticipazione di sensazioni forti con teste coronate che affrontano vagoncini di coda.Scontro diretto tra squadre in lotta per un posto al sole.Sfida decisiva per la conquista di uno,l'unico biglietto x il treno della fuga finale.Un'altra domenica,quindi,dove la protagonista è sempre lei:la palla.Noi,la capolista decisa a non perdere punti in casa,l'ospite seconda a 3 punti di distacco,che non disdegnerebbe di mettere a segno il colpaccio espugnando l'inviolato campo "Dirceu".Il Calpazio arriva gasato dalla vittoria ottenuta la scorsa settimana,noi d'altro canto siamo mentalmente preparati al fatto di dover affrontare una compagine di tutto rispetto che nulla lascerà al caso.Dovremmo sfoderare tutta la grinta,il carattere,le capacità mentali e fisiche di cui siamo capaci se vogliamo aver ragione su una squadra ostica come quella di Capaccio.Già nell'incontro di andata erano stati una spina nel fianco riuscendo ad andare prima in vantaggio,e poi fortunatamente raggiunti decretando la partita cn un meritato pareggio.E' giunta l'ora di dimostrare chi è veramente la più forte x mettere, una volta x tutte,una bella ipoteca sul campionato e cominciare a sognare davvero visto ke dopo qsta partita,ne mancano solo altre 5!!!
 
Non ci resta che aspettare allora,appuntamento stadio "Dirceu" di Eboli ore 15 e che vinca la migliore!!!

 

        

 

                     

                                                 

 

 

FORZA RAGAZZI ORA COME NON MAI!!!!

 

 

 CONQUISTIAMOLA

 

 

SOSTENIAMO LA CAPOLISTA

 

x far si che il sogno che seguiamo da tempo diventi finalmente REALtà,una REALtà Ebolitana.

March 16

DUE DATE IMPOSSIBILI DA DIMENTICARE

 
 
08/03/2007 CONCERTO TIZIANO FERRO
 
"NESSUNO E' SOLO".E' il titolo dell'album di un grande artista,Tiziano Ferro.
L'8 Marzo si è esibito in concerto nella mia città,Eboli(SA),e devo dire ke è stato a dir poco fantastico!!!
Da premettere che non sn mai stato un suo vero fan anke se diverse canzoni dei precedenti album ancora oggi nn smetto di ascoltare.Ma qst ultimo mi ha veramente colpito;ho cominciato ad ascoltare "nessuno è solo" non appena ho saputo ke Tiziano veniva a cantare in campania,nella mia città!
Ascoltavo ripetutamente una canzone alla volta cercando di capire bene quello che le mie orecchie sentivano,e xkè no anche di imparare le parole che i miei occhi leggevano su quei testi!Più andavo avanti e più nn vedevo l'ora ke arrivasse la sera del concerto...beh quella sera è arrivata!
Ore di fila ad aspettare cn ansia ke aprissero i cancelli,entrare alle 19:40 e aspettare fino alle 21:00 ora dell'entrata di Tiziano.Comincia il concerto,la folla emozionata nn smette d urlare il suo nome,d cantare le sue canzoni,di applaudirlo ogni secondo che passava...e quelle ore interminabili di attesa erano già state dimenticate!E' stato davvero emozionante,non dimenticherò mai i momenti in cui ha cantato le mie canzoni preferite dell'ultimo album "Salutandoti affogo" e "Ti scatterò una foto"..ma credo che l'emozione più grande sia stata nel vedere e ascoltare le canzoni di qst grande artista da cosi vicino..

 

 

15/03/2007 CONCERTO GIGI D'ALESSIO

"MADE IN ITALY".Cosa dire,non è la prima volta ke assisto ad un concerto di Gigi ed ogni volta è stato un qlks di magico.Di indescrivibile.Ieri si è esibito in un palasport stracolmo di gente con grinta e determinazione, cantando tutte le canzoni del suo ultimo album e gli immancabili meedley dei precedenti trasformando,almeno per un istante,il pubblico nel vero protagonista della serata,come soltando lui sa fare. E' indescrivibile l'emozione che si prova nel momento in cui comincia a cantare per un istante,e l'istante dopo si ferma,restando li immobile sul suo amato pianoforte a sentire cantare la gente,il suo pubblico le sue amate canzoni e dopo applaudirlo quasi commosso!!!Gigi è cosi,forse è amato x qst ma si sa ogni cantante ha la propria strategia,ha un proprio modo di fare x farsi amare,e quello di Gigi è proprio questo.saper interagire con la gente,istaurando cn loro un rapporto dinamico che gli avrebbe garantito un enorme successo!!!Tutto è stato splendido,ma quello che mi ha colpito più d ogni altra cosa è stato questo...

 


 

PS : NON POSSO FAR ALTRO CHE RINGRAZIARE LE PERSONE CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO IN QUESTE DUE MAGNIFICHE SERATE,AI QUALI MANDO UN GROSSO BACIO!!V.V.B.

MARCO

 

February 07

Maledetta violenza!!!

E' tutto un misto di disagi sociali, responsabilità collettive, colpe generiche e generalizzate. Tutto perché una cultura da irresponsabili non ammette che esistano colpe e responsabilità personali, da farsi pagare nelle forme e nei modi previsti dalla legge. Amato dice che l'Italia è attraversata da un fiume di cocaina e subito arriva il sociologo di turno a dire che questa è la conseguenza di una società che spinge alla competizione, o di un mondo senza valori, o della disgregazione della famiglia. E se, per ipotesi, qualche colpa e qualche responsabilità l'avessero anche i drogati? Se anziché pupazzi senz'anima li considerassimo essere umani e li rendessimo responsabili dei loro errori? Credo sarebbe più rispettoso, e ci avvicinerebbe anche di più al rimedio.
Un poliziotto crepa sprangato fuori dallo stadio di Catania e subito lo si definisce eroe. Ma quando mai! Lui non voleva affatto essere un eroe, voleva adempiere al dovere e tornarsene a casa, dalla famiglia, sano e salvo. E' morto tenendosi il fegato spappolato non perché le periferie sono brutte o perché la borghesia non trasmette valori, ma perché un branco di bestie violente gli è saltato addosso, senza lasciargli scampo.
Avesse estratto la pistola, avesse fatto fuoco, oggi gli toccherebbe la sorte di Placanica, processato per avere sparato a Giuliani. Ed al morto toccherebbe la sorte di Giuliani, un ragazzo violento, che con un estintore voleva sfondare la vettura e forse anche il cranio dei carabinieri che vi si trovavano, che viene poi trasformato in martire e cui s'intitolano aule parlamentari. Volete sapere dov'è la deficienza morale che rende possibili episodi come quello di Catania? Eccola, è questa. Ed è la stessa che porta a scrivere sui muri delle nostre città: a Catania è stato vendicato Giuliani.
Giuliani doveva essere vivo, vegeto e condannato a giusta galera. Invece è morto, tragicamente. Ma non può essere vendicato perché non c'è nulla da vendicare. Come lo si spiega, però, se il Parlamento lo celebra quale martire? I martiri si vendicano. Ecco servita la follia. Una follia che ne genera altra, perché tramontato il principio di legalità e d'autorità, alla vendetta dell'uno segue quella dell'altro ed i poliziotti che domani fronteggeranno dei delinquenti travestiti da tifosi sarà difficile togliere dalla testa il ricordo del collega, il ricordo di Raciti, il ricordo di quanti lamentavano che il morto aveva rovinato il festino per la santuzza.
Del sociologismo non sappiamo proprio cosa farcene, ed il “disagio sociale” eretto ad alibi serve solo a moltiplicare le emarginazioni e le sconfitte. Occorre chiedere senso di responsabilità alle famiglie, ed invitarle a non seguire il pessimo esempio loro dato dal Parlamento.
January 19

DOVE 6